PREMIO PER LA CREATIVITA'
Lo stand di Seson Rose per l'ennesimo anno (dal 2006 gli stand firmati dai creativi di Seson Rose vincono dei premi) si è aggiudicato un premio dalla critica come spazio con maggiore originalità.
Una targa d'argento che si aggiunge alle altre!
Ecco a cosa era ispirato il nostro stand:
STOMP: musica e creatività
sistema colore PANTONE: il colore a 360°
ecco a voi anche il comunicato stampa del progetto, intitolato WE PAINT YOUR DREAM:
Seson Rose presenta per l’anno 2011 i colori tendenza per le nozze. Venticinque toni da abbinare seguendo l’armonia del colore: contrasti accesi o tinte analoghe; monocromatici o gamme composte.
Vasilij Kandinskij, nel suo scritto 'Spiritualità nell'arte', espone le sue teorie sull'uso del colore: ìIl colore puÚ avere due possibili effetti sullo spettatore: un effetto fisico, superficiale e basato su sensazioni momentanee, determinato dalla registrazione da parte della retina di un colore piuttosto che di un altro; un effetto psichico dovuto alla vibrazione spirituale (prodotta dalla forza psichica dell'uomo) attraverso cui il colore raggiunge l'anima. Esso puÚ essere diretto o verificarsi per associazione con gli altri sensi. Kandinskij utilizza una metafora musicale per spiegare quest'effetto: il colore Ë il tasto, l'occhio Ë il martelletto, l'anima Ë un pianoforte con molte corde. Il colore puÚ essere caldo o freddo, chiaro o scuro. Questi quattro 'suoni' principali possono essere combinati tra loro: caldo-chiaro, caldo-scuro, freddo-chiaro, freddo-scuro.
Il giallo è dotato di una follia vitale, prorompente, di un'irrazionalità cieca; viene paragonato al suono di una tromba, di una fanfara. L'azzurro è il blu che tende ai toni più chiari, è indifferente, distante, come un cielo artistico; è paragonabile al suono di un flauto. Il rosso è caldo, vitale, vivace, irrequieto ma diverso dal giallo, perchè non ha la sua superficialità. L'energia del rosso è consapevole, può essere canalizzata. Più è più chiaro e tendente al giallo, più ha vitalità, energia. Il rosso medio è profondo, il rosso scuro è più meditativo. E' paragonato al suono di una tuba. L'arancione esprime energia, movimento, e più è vicino alle tonalità del giallo, più è superficiale; è paragonabile al suono di una campana o di un contralto. Il verde è assoluta mobilità in una assoluta quiete, fa annoiare, suggerisce opulenza, compiacimento, è una quiete appagata, appena vira verso il giallo acquista energia, giocosità. Con il blu diventa pensieroso, attivo. Ha i toni ampi, caldi, semigravi del violino. Il viola, come l'arancione, è instabile ed è molto difficile utilizzarlo nella fascia intermedia tra rosso e blu. E' pargonabile al corno inglese, alla zampogna, al fagotto. Il blu è il colore del cielo, è profondo; quando è intenso suggerisce quiete, quando tende al nero è fortemente drammatico, quando tende ai toni più chiari le sue qualità sono simili a quelle dell'azzurro, se viene mischiato con il giallo lo rende malto, ed è come se la follia del giallo divenisse "ipocondria". In genere è associato al suono del violoncello. Il grigio è l'equivalente del verde, ugualmente statico, indica quiete, ma mentre nel verde è presente, seppur paralizzata, l'energia del giallo che lo fa variare verso tonalità più chiare o più fredde facendogli recuperare vibrazione, nel grigio c'è assoluta mancanza di moviemento, che esso volga verso il bianco o verso il nero.
Il bianco è dato dalla somma (convenzionale) di tutti i coloti dell'iride, ma è un mondo in cui tutti questi colori sono scomparsi, difatto è un muro di silenzio assoluto, interiormente lo sentiamo come un non-suono. Tuttavia è un silenzio di nascita, ricco di potenzialità; è la pausa tra una battuta e l'altra di un'esecuzione musicale, che prelude ad altri suoni.” Tratto da www.nonsolocittanova.it
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